Tempi di guerra: quali prospettive per l’Europa sociale e la pace?


Convegno promosso dalla Rete Spezzina Pace e Disarmo
Tempi di guerra: quali prospettive per l’Europa sociale e la pace?
Giovedì 9 aprile 2026 (17.30-19.30)
Sala del Consiglio Provinciale (via V. Veneto, 2 – La Spezia)

 

 

Programma

 

Ore 17.30-17.50

Saluto e introduzione di Lucia Catani (Rete Spezzina Pace e Disarmo)

 

Ore 17.50-18.10

La politica della guerra: l’Unione europea, il sindacato e la società civile nel disordine mondiale

Salvatore Marra (Responsabile Politiche europee e internazionali della Cgil)

 

Ore 18.10-18.30

Le spese militari e riarmo europeo: per quale modello di difesa?

Carlo Cefaloni (Redattore di “Città Nuova”, Coordina il gruppo di lavoro Economia Disarmata del  Movimento dei Focolari)

 

Ore 18.30-18.50

L’industria degli armamenti: verso un complesso militare-industriale europeo?

Gianni Alioti (Ricercatore dell’Osservatorio “The Weapon Watch”)

 

Ore 18.50-19.10

L’esportazione europea di armi: dalla competitività alla cooperazione?

Giorgio Beretta (Analista dell’Osservatorio OPAL e Rete italiana Pace e Disarmo)

 

Ore 19.10-19.30

Interventi da pubblico

Conclusione a cura dei promotori

 

 

Il convegno è promosso dalla Rete Spezzina Pace e Disarmo. Ne fanno parte le seguenti associazioni cittadine e/o provinciali: ACLI, ARCI, Ambientalmente, AIDEA, ANPI, Archivi della Resistenza, Associazione Amici di Padre Damarco, Associazione Culturale Mediterraneo, Associazione di solidarietà al popolo Saharawi, Associazione Mondo Nuovo Caritas, Associazione Murati Vivi, Associazione Posidonia, Betania Amici del Sermig, Chiesa Battista, Chiesa Metodista, CGIL, Circolo Pertini, CittadinanzAttiva, Collettivo 8 marzo, Comitato AcquaBeneComune, Emergency, GIT Genova-La Spezia di Banca Etica, Gruppo di Azione Nonviolenta, Informazione Sostenibile, Legambiente, Libera, Magazzini del mondo, Unione Donne Italiane.