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Bossoli italiani in Myanmar: la società civile chiede chiarimenti alla Cheddite srl

Coordinamento Campagne Rete Italiana Pace e Disarmo 31 Marzo 2021 Le organizzazioni della società civile italiana chiedono chiarimenti all’azienda Cheddite sulla vendita di munizioni utilizzate dai militari in Myanmar per reprimere brutalmente le manifestazioni contro il golpe militare. Amnesty International Italia, Atlante delle guerre e dei conflitti del Mondo, Osservatorio permanente sulle armi leggere e le politiche di sicurezza e difesa (OPAL), ITALIA-BIRMANIA.INSIEME e Rete Italiana Pace e Disarmo, hanno scritto all’azienda Cheddite Italy S.r.l., con sede a Livorno, per chiedere chiarimenti in merito al ritrovamento a Yangon, in Myanmar, di un bossolo di una cartuccia sparata dalla polizia locale...

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Munizioni italiane nella repressione in Myanmar: Rete Pace Disarmo chiede un’indagine

Comunicato Coordinamento Campagne Rete Italiana Pace e Disarmo 10 Marzo 2021 Nelle ultime ore diverse notizie di stampa e testimonianze di esperti internazionali hanno riportato la notizia del ritrovamento di bossoli di fabbricazione italiana negli episodi di violenza scaturiti dal colpo di Stato in atto in Myanmar. Queste munizioni sarebbero state utilizzate dalle forze governative per un assalto rivolto ad una ambulanza, quindi in un contesto di ovvia violazione di diritti civili e di rafforzamento dell’autoritarismo dei militari dello Stato asiatico. Rete italiana Pace e Disarmo sottolinea la forte problematicità di tale ritrovamento e si associa alla necessità – già...

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Le armi italiane nelle violenze della polizia in Messico

[vc_row][vc_column][vc_column_text] LE ARMI ITALIANE NELLE VIOLENZE DELLA POLIZIA IN MESSICO:GRAVI RESPONSABILITA’ DEL GOVERNO ITALIANO E DELL’AZIENDA BERETTA Brescia, 15 dicembre 2020 Un terzo delle 238mila armi vendute dal 2006 al 2018 alla polizia messicana sono state prodotte dall’azienda Beretta di Gardone Val Trompia ed esportate dall’Italia. Sono armi che sono state utilizzate dalla polizia di diversi Stati messicani in molteplici gravi violazioni dei diritti umani e di cui una parte è finita nel mercato illegale. Lo rivela il rapporto “Deadly Trade. How European and Israeli arms exports are accelerating violence in Mexico” (Commercio mortale. Come le armi europee e israeliane...

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IEG non cancella la fiera delle armi HIT Show ma la rinvia ad aprile: decisione irresponsabile

Comunicato Stampa – 9 dicembre 2020 IEG non cancella la fiera delle armi HIT Show ma la rinvia ad aprile:decisione irresponsabile in tempi di pandemia Si confermano le gravi irresponsabilità e il carattere propagandistico del salone fieristico HIT Show: a differenza delle altre maggiori fiere mondiali del settore non solo gli organizzatori del salone non rinunciano all’evento per il 2021, ma continuano a permettere l’esposizione di armi e attività non conformi alle finalità dichiarate, la partecipazione di esponenti politici e l’ingresso ai minorenni. Ribadiamo la richiesta di definire un rigoroso regolamento per gli espositori e i visitatori. Lo scorso 25...

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Moratoria su spese per nuove armi nel 2021: 6 miliardi da destinare a Sanità e Istruzione

Coordinamento Campagne Rete Italiana Pace e Disarmo - 26 Novembre 2020 Secondo i dettagli della Legge di Bilancio attualmente in discussione in Parlamento nel 2021 l’Italia spenderà oltre 6 miliardi di euro per acquisire nuovi sistemi d’armamento: cacciabombardieri, fregate e cacciatorpedinieri, carri armati e blindo, missili e sommergibili. Una cifra complessiva che è in forte aumento rispetto agli ultimi anni, e che deriva dalla somma di fondi diretti del Ministero della Difesa e di quelli messi a disposizione dal Ministero per lo Sviluppo Economico. Per la Campagna Sbilanciamoci! e la Rete Italiana Pace e Disarmo si tratta di una scelta inaccettabile....

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Yemen: a quasi 2 anni dagli accordi di Pace di Stoccolma sale il numero di vittime civili a Hodeida e Taiz

Coordinamento Campagne Rete Italiana Pace e Disarmo - 20 Novembre 2020 Non si ferma l’export di armi verso l’Arabia Saudita dai Paesi del G20, un flusso che ha superato di tre volte il valore degli aiuti alla popolazione. Appello delle organizzazioni umanitarie italiane per uno stop alla vendita delle armi che alimentano il conflitto, alla vigilia del vertice che si terrà proprio in Arabia Saudita. Continua in Yemen la drammatica situazione di un conflitto che colpisce pesantemente la popolazione civile ormai da troppi anni. Contemporaneamente non accenna a fermarsi l’export di armamenti dai Paesi del G20 verso l’Arabia Saudita e i...

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Si fermino gli scontri armati nel Sahara Occidentale

Coordinamento Campagne Rete Italiana Pace e Disarmo - 16 Novembre 2020 La notte di giovedì 12 novembre le forze armate marocchine hanno violato l’accordo di cessate il fuoco firmato tra le due parti in conflitto nel Sahara Occidentale – Fronte Polisario e il Regno del Marocco – inviando forze militari attraverso la zona cuscinetto di Guerguerat, con azioni contro i civili saharawi che dal 21 ottobre manifestavano pacificamente contro l’apertura di una breccia nel limite invalicabile definito dagli accordi del 1991.  L’Esercito popolare di liberazione saharawi ha reagito all’azione militare marocchina che rappresenta una grave violazione dell’accordo di cessate il...

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“Prodotto in Italia, bombardato in Yemen”. Le responsabilità di Governo e aziende.

Coordinamento Campagne Rete Italiana Pace e Disarmo - 27 Ottobre 2020 La potenziale responsabilità del governo italiano e dei produttori di armi per i crimini di guerra nello Yemen Nel corso della giornata odierna Rete Italiana Pace e Disarmo, il Centro Europeo per i Diritti Costituzionali e Umani (ECCHR), e l’ong yemenita Mwatana per i Diritti Umani hanno sottolineato in un evento online che il Governo italiano e i produttori di armi potrebbero essere considerati responsabili dei crimini di guerra commessi nello Yemen esportando armi verso la coalizione militare guidata dall’Arabia Saudita e dagli Emirati Arabi Uniti. Le organizzazioni hanno anche pubblicato il film documentario “Prodotto in...

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Rete Italiana Pace e Disarmo: “Necessario bloccare le vendite di armi verso la Turchia”

Giovedì  22 ottobre 2020  - Fonte: ©Rete Italiana Pace e Disarmo Le tensioni tra Turchia e Grecia (che nei giorni scorsi ha chiesto ad Italia, Francia, Spagna e Germania di promuovere un embargo) ripropongono la necessità di uno stop alle forniture militari verso Ankara, come chiesto da tempo dalla Rete Italiana Pace e Disarmo. Nei primi sei mesi del 2020 record storico di consegne di munizionamento per 60 milioni di euro. Nei giorni scorsi notizie di stampa hanno riportato la richiesta del Ministro degli esteri greco ad Italia, Francia, Spagna, Germania per un’iniziativa di embargo sulla vendita di armi alla...

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Lettera al Presidente dell’autorità di sistema portuale del mare di Sicilia orientale

Comunicato - Fonte: © The Weapon Watch Genova, 26 settembre 2020 Caro Presidente Andrea Annunziata, le scriviamo per condividere, con lei e con le persone che in modo diverso lavorano nel porto di Augusta, una convinzione e una azione: la convinzione che un mondo senza armi nucleari è senza dubbio migliore e più sicuro, l’azione è la richiesta che l’Italia aderisca al Trattato per la moratoria totale delle armi atomiche, armi presenti anche nelle basi italiane degli “alleati” statunitensi. Siamo un gruppo di persone, uomini e donne di ogni età, appartenenti a mondi diversi, a tradizioni e culture diverse, ma...

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