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Italia-Israele: inaccettabili esercitazioni militari e affari di armi

Giorgio Beretta - Fonte: © Unimondo 09 giugno 2021 “Inaccettabile e fortemente preoccupante: per questo chiediamo che l’esercitazione militare venga sospesa fino a quando non vi saranno informazioni precise al riguardo ed invitiamo il Parlamento ad interpellare urgentemente il Ministro della Difesa affinché renda conto dell’esercitazione in atto, delle finalità e delle ripercussioni sui processi di distensione nella zona mediorientale e sulla politica estera e di difesa dell’Italia”. La Rete Italiana Pace e Disarmo non usa mezzi termini per definire l’esercitazione militare “Falcon Strike 2021” in corso in questi giorni in Italia tra l’Aeronautica Militare Italiana, la US Air Force, la...

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Il lungo viaggio delle armi

Paolo Andruccioli - Fonte: © Collettiva 3 giugno 2021   Export e industria della Difesa in Italia dopo la pandemia. Il ruolo delle banche e il nodo degli investimenti socialmente responsabili. Le campagne per la riconversione e le iniziative del sindacato In un Paese democratico le informazioni e la trasparenza sulle scelte delle aziende sono fondamentali per capire l’andamento di un settore strategico come quello della industria della Difesa e del sistema finanziario collegato. In questi anni si sono sviluppate varie campagne per lo sviluppo degli investimenti responsabili, mentre nel sindacato si stanno sperimentando forme di osservatori e analisi dei...

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Export armi italiane e diritti umani violati

Evento Online di Rete Italiana Pace e Disarmo e Amnesty Trento MERCOLEDÌ 26 MAGGIO 2021 ALLE ORE 18:00 Ogni giorno, migliaia di persone sono uccise, ferite o costrette a fuggire dalle loro case a causa della violenza e dei conflitti armati.La maggior parte delle vittime nei conflitti armati sono civili. Armi come i missili distruggono ospedali, case, mercati e sistemi di trasporto. La vita delle persone viene distrutta. Il trattato globale sul commercio delle armi (ATT) è diventato diritto internazionale il 24 dicembre 2014. L’applicazione del trattato sul commercio delle armi implica, per ogni Stato che lo ha ratificato, l’obbligo...

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L’Italia vende armi a Israele: ecco cosa c’entriamo col conflitto israelo-palestinese

Giorgio Beretta - Fonte: © Osservatorio Diritti 21 maggio 2021 Armi automatiche, bombe, razzi e missili, veicoli terrestri, aeromobili e poi ancora munizioni, strumenti per la direzione del tiro, apparecchi specializzati per l’addestramento e per la simulazione di scenari militari. C’è un ampio campionario dell’arsenale bellico negli oltre 90 milioni di euro di forniture di sistemi militari dall’Italia a Israele degli ultimi sei anni (2015-2020). Spiccano soprattutto quei 17,5 milioni di euro di autorizzazioni rilasciate nel 2019 nella categoria militare ML2 che comprende «bocche da fuoco, obici, cannoni, mortai, armi anticarro, lanciaproiettili e lanciafiamme militari»: quale tra questi è impossibile saperlo, vista la poca trasparenza delle...

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Contratti militari tra Italia e Israele, adesso basta

Giorgio Beretta - Fonte: Il Manifesto 15 maggio 2021 Business armato. La campagna Banche armate chiede la fine degli affari di interscambio militare tra Roma e Tel Aviv. Dopo 20 anni di restrizioni governative, la svolta arriva con Monti nel 2012 e prosegue fino a oggi con uno scambio di armi, aerei e tecnologie. Un «salto di qualità». Così l’allora presidente del Consiglio, Mario Monti, nell’aprile 2012 definì l’accordo per la vendita a Israele di «velivoli d’addestramento» prodotti dalla Alenia-Aermacchi. Per vent’anni i governi italiani, pur mantenendo buoni rapporti diplomatici e commerciali con Tel Aviv, avevano messo in pratica una politica...

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Myanmar, salta la tregua con l’etnia Karen, a migliaia fuggono nella giungla, sbloccati gli aiuti umanitari

Redazione - Fonte: © Repubblica 13 maggio 2021 Proiettili italiani sparati dai golpisti in Myanmar? L'incontro delle Associazioni per la difesa dei diritti umani con il sottosegretario agli Esteri, Manlio Di Stefano [...]Proiettili italiani usati dai militari. "Il sottosegretario del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, Manlio Di Stefano (M5S) ha raccolto le nostre osservazioni e richieste sulla questione dei bossoli di produzione italiana impiegati dall'esercito del Myanmar - ha detto Cecilia Brighi, dell'Associazione Italia-Birmania Insieme - con l'impegno che ne riferirà anche al ministero degli Interni". La dichiarazione c'è stata al termine di un incontro virtuale, che si...

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Export di armi. Le regole sono giuste e i cittadini lo hanno ben chiaro

Giorgio Beretta e Francesco Vignarca - Fonte: © Avvenire 09 maggio 2021 Il caso Yemen, le manovre contro la legge 185, un sondaggio rivelatore Il sondaggio d’opinione di Greenpeace pubblicato ieri in anteprima da 'Avvenire' fotografa un sentiment nazionale che le forze politiche dovrebbero considerare con attenzione. I cittadini dei quattro principali Paesi produttori di sistemi militari nell’Unione Europea – Francia, Germania, Italia e Spagna – contestano fortemente le politiche di esportazione di armamenti dei loro governi. Il punto più critico per due italiani su tre è la considerazione che il Governo non tenga sufficientemente conto dei princìpi morali ed etici...

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Le armi e la motovedetta con cui i libici ci hanno sparato potrebbero essere italiane

Alessandro Canella - Fonte: © Radio Città Fujiko 07 maggio 2021 Momenti di tensione nel Mediterraneo, ieri, quando il peschereccio “Aliseo” della flotta di Mazara del Vallo, impegnato in una battuta di pesca al largo delle coste di Bengasi, è stato mitragliato da una motovedetta militare libica. I colpi d’arma da fuoco hanno ferito il comandante, Giuseppe Giacalone a un braccio. La nave Libeccio della Marina Militare è intervenuta in soccorso. L’episodio è stato condannato d’ufficio da tutti i partiti, ma ciò che pochi hanno detto è che sia la motovedetta che le armi in mano ai libici potrebbero essere...

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Armi italiane: la metà dell’export va in Nord Africa e Medio Oriente

Giorgio Beretta - Fonte: Osservatorio Diritti 7 maggio 2021 Dall'Egitto allo Yemen, dalla Libia all'Iraq: la maggior parte delle armi italiane è esportata da 5 anni nelle zone più calde del pianeta. In anteprima un'analisi dettagliata dell'ultima relazione del governo sulle esportazioni italiane di armamenti. Ancora una volta sono Africa settentrionale e Medio Oriente le principali zone di destinazione delle armi e dei sistemi militari made in Italy. Nell’area di maggior tensione del mondo (guerra in Siria e Yemen, conflitti in Libia e Iraq), nella quale persistono gravissime violazioni dei diritti umani (Egitto e monarchie del Golfo) e dei diritti dei popoli (come palestinesi, saharawi, curdi) è stata diretta anche nel 2020, per il quinto anno consecutivo, la gran parte degli armamenti...

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“Birmania, democrazia interrotta”: videoconferenza a sostegno del popolo birmano

mercoledì 5 maggio 2021 alle ore 21,00 sulla piattaforma Zoom Un aggiornamento della situazione, e a sostegno del popolo birmano che chiede la liberazione dei prigionieri politici, e il ritorno alla democrazia il Centro per la Pace Forlì-APS e il Comitato per la lotta contro la fame nel mondo – Onlus di Forlì hanno organizzato una videoconferenza. "Tre mesi fa il Myanmar è rimasto scioccato da un colpo di stato militare. Molto sangue e molte lacrime sono state versate. Ma il Myanmar non si è fermato. Da un lato un popolo pacifico che chiede e vuole il rispetto del voto...

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