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Allarme di Rete e Pace Disarmo dopo voto al Senato: “Riduce trasparenza e controlli su export di armi”

Grave passaggio nell’iter in Senato del DDL di modifica della Legge 185/90 sulle esportazioni di armamenti: la Commissione Esteri e Difesa vota emendamenti che indeboliscono controllo e criteri di autorizzazione, rigettando le proposte di miglioramento della società civile e ignorando le norme internazionali. Con questa nuova norma verrebbe notevolmente ridotta la trasparenza della Relazione annuale al Parlamento, eliminando tra l’alto le informazioni sugli incassi finanziari per le vendite all’estero. Rete Pace Disarmo annuncia una forte mobilitazione per impedire che le vendite di armi tornino ad essere circondate da una pericolosa opacità. L’industria delle armi incassa un primo – grave e pericoloso –...

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Rete Pace Disarmo sulle proposte di modifica della legge su export di armi

La Rete Italiana Pace Disarmo esprime la propria preoccupazione per le modifiche della Legge 185/90 sull’export militare predisposte dal Governo con la  recente presentazione al Parlamento di un apposto Disegno di Legge (Atto Senato n. 855). L’analisi del testo del DDL rivela infatti l’intenzione di implementare strutture e procedure di applicazione dei principi e dei criteri della Legge nella direzione di un controllo meno rigoroso soprattutto a livello di autorizzazioni e, di conseguenza, di una maggiore facilitazione delle esportazioni di armamenti militari a livello globale. In particolare, facendo assumere al nuovo Comitato interministeriale per gli scambi di materiali di armamento per la difesa...

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Non ancora pubblica la Relazione su export armi, Rete Pace Disarmo: “Situazione inaccettabile”

A pochi giorni dall’Anniversario dell’entrata in vigore della Legge 185 del 9 Luglio del 1990 che regola l’esportazione di armamenti non è ancora stata pubblicata ufficialmente la Relazione annuale governativa relativa all’anno 2022. Una Relazione, che secondo i termini di legge, dovrebbe essere trasmessa entro il 31 marzo di ciascun anno ma che invece è stata formalmente inviata al Parlamento solo lo scorso 9 maggio (confermando quindi il ritardo cronico sperimentato negli ultimi anni). A più di un mese da tale trasmissione ad oggi il testo completo della Relazione non risulta ancora pubblicato ufficialmente sui siti di Camera e Senato e non risulta all’attenzione dei Parlamentari. “Nelle scorse settimane alcuni...

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Esercitazione Falcon Strike 2021, inaccettabile e preoccupante: il Parlamento chieda conto al Ministero della Difesa

Comunicato Coordinamento Campagne Rete Italiana Pace e Disarmo La Rete Italiana Pace e Disarmo ritiene inaccettabile e fortemente preoccupante l’esercitazione  militare Falcon Strike 2021 in corso in questi giorni in Italia tra l’Aeronautica Militare Italiana, la US Air Force, la Royal Air Force britannica e l’aeronautica militare israeliana (IAF). E’ la prima esercitazione congiunta in cui sono impiegati i cacciabombardieri F-35 italiani a fianco non solo di quelli di Paesi alleati (Regno Unito e Stati Uniti) ma di Israele. Come noto, gli F-35 israeliani hanno fatto il loro debutto operativo durante l’operazione “Guardiani del muro” con intensi bombardamenti sulla Striscia di Gaza che hanno ucciso 230 palestinesi,...

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Export armi italiane: nel 2020 autorizzati quasi 4 miliardi, Egitto primo acquirente

Fonte: Coordinamento Campagne Rete Italiana Pace e Disarmo 28 Aprile 2021 La maggioranza delle armi italiane destinate a Paesi non UE e non NATO: tra i primi dieci acquirenti anche il Qatar, il Turkmenistan e l’Arabia Saudita Come era possibile intuire dalle notizie di settore degli scorsi mesi, e come la Rete Italiana Pace e Disarmo aveva più volte anticipato sottolineandone la problematicità, per il secondo anno consecutivo è l’Egitto il principale acquirente di sistemi d’arma esportati dalle aziende italiane a produzione militare. Rimangono quindi floridi gli affari armati con il governo autoritario di al-Sisi nonostante le pesanti violazioni dei...

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Il TAR del Lazio respinge il ricorso di RWM Italia: confermato lo stop alle bombe italiane verso il conflitto in Yemen

Fonte : Coordinamento Campagne Rete Italiana Pace e Disarmo 27 Aprile 2021 Riconosciuto dai giudici il rischio di uso degli ordigni contro i civili e che la salvaguardia della popolazione è più importante dei ritorni economici Amnesty International, Comitato Riconversione RWM per la pace ed il lavoro sostenibile, Fondazione Finanza Etica, Movimento dei Focolari, Oxfam Italia, Rete Italiana Pace e Disarmo, Save the Children Italia accolgono con soddisfazione la decisione del TAR del Lazio che,  con una ordinanza della scorsa settimana ha respinto le istanze avanzate dall’azienda RWM Italia contro la decisione del Governo di revoca definitiva delle licenze all’esportazione...

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La seconda Fremm destinata all’Egitto pronta a salpare: continua sostegno armato ad al-Sisi

Fonte: ©Coordinamento Campagne Rete Italiana Pace e Disarmo 9 Aprile 2021 Amnesty International e Rete Pace Disarmo: “Nessun cambio di rotta sui diritti umani: si continua a sostenere il presidente al-Sisi fornendogli armamenti” La seconda fregata multimissione Fremm, facente parte dell’accordo di vendita per due navi militari perfezionato durante il 2020, sta partendo alla volta dell’Egitto. Secondo indiscrezioni raccolte delle nostre organizzazioni la nave, il cui nome è stato mutato in Bernees e con il numero di immatricolazione egiziano 1003, dovrebbe completare oggi l’imbarco degli armamenti. In programma per domani invece il momento finale della consegna alle forze armate di...

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Bossoli italiani in Myanmar: la società civile chiede chiarimenti alla Cheddite srl

Coordinamento Campagne Rete Italiana Pace e Disarmo 31 Marzo 2021 Le organizzazioni della società civile italiana chiedono chiarimenti all’azienda Cheddite sulla vendita di munizioni utilizzate dai militari in Myanmar per reprimere brutalmente le manifestazioni contro il golpe militare. Amnesty International Italia, Atlante delle guerre e dei conflitti del Mondo, Osservatorio permanente sulle armi leggere e le politiche di sicurezza e difesa (OPAL), ITALIA-BIRMANIA.INSIEME e Rete Italiana Pace e Disarmo, hanno scritto all’azienda Cheddite Italy S.r.l., con sede a Livorno, per chiedere chiarimenti in merito al ritrovamento a Yangon, in Myanmar, di un bossolo di una cartuccia sparata dalla polizia locale...

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Munizioni italiane nella repressione in Myanmar: Rete Pace Disarmo chiede un’indagine

Comunicato Coordinamento Campagne Rete Italiana Pace e Disarmo 10 Marzo 2021 Nelle ultime ore diverse notizie di stampa e testimonianze di esperti internazionali hanno riportato la notizia del ritrovamento di bossoli di fabbricazione italiana negli episodi di violenza scaturiti dal colpo di Stato in atto in Myanmar. Queste munizioni sarebbero state utilizzate dalle forze governative per un assalto rivolto ad una ambulanza, quindi in un contesto di ovvia violazione di diritti civili e di rafforzamento dell’autoritarismo dei militari dello Stato asiatico. Rete italiana Pace e Disarmo sottolinea la forte problematicità di tale ritrovamento e si associa alla necessità – già...

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Moratoria su spese per nuove armi nel 2021: 6 miliardi da destinare a Sanità e Istruzione

Coordinamento Campagne Rete Italiana Pace e Disarmo - 26 Novembre 2020 Secondo i dettagli della Legge di Bilancio attualmente in discussione in Parlamento nel 2021 l’Italia spenderà oltre 6 miliardi di euro per acquisire nuovi sistemi d’armamento: cacciabombardieri, fregate e cacciatorpedinieri, carri armati e blindo, missili e sommergibili. Una cifra complessiva che è in forte aumento rispetto agli ultimi anni, e che deriva dalla somma di fondi diretti del Ministero della Difesa e di quelli messi a disposizione dal Ministero per lo Sviluppo Economico. Per la Campagna Sbilanciamoci! e la Rete Italiana Pace e Disarmo si tratta di una scelta inaccettabile....

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