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Le armi legali dei femminicidi

di Giorgio Beretta* – Fonte: © il Manifesto 19 settembre 2021 Otto donne uccise negli ultimi dieci giorni. Ottantasei da inizio anno. Tra queste, 72 sono vittime di omicidi in ambito familiare-affettivo e in 51 casi l’assassino è il partner o l’ex. Sono i numeri, impietosi e agghiaccianti, dei femminicidi in Italia. Un fenomeno al quale il Viminale dedica da qualche anno un report con aggiornamenti periodici. Che, però, non specifica un punto fondamentale: l’arma utilizzata. Non è un elemento secondario. Perché se è vero che si può uccidere con tutto, è altrettanto vero che – come evidenziano diverse ricerche – soprattutto...

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La “zona grigia” delle armi in Italia

di Giorgio Beretta* – Fonte: © il Manifesto 12 settembre 2021 Recenti fatti di cronaca hanno riportato all’attenzione il problema della diffusione delle armi in Italia. Vi è una «zona grigia» da cui emergono femminicidi efferati come quello della giovane Vanessa Zappalà, uccisa lo scorso 23 agosto ad Acitrezza dall’ex fidanzato con un’arma illegale; ma anche tentati omicidi come quello commesso da un anziano che ha ferito gravemente il vicebrigadiere Sebastiano Grasso intervenuto per sedare una lite fuori dalla chiesa: secondo alcune fonti il revolver era regolarmente detenuto dall’anziano mentre, stando ad altre fonti, la licenza gli era stata revocata. Fino...

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Armi: troppe licenze, pochi controlli

di Giorgio Beretta* - Fonte: © il Manifesto 5 settembre 2021 Prima dell’ultima sparatoria avvenuta ieri a Trieste, ad opera di criminali armati, un altro omicidio era stato commesso da un anziano, legale detentore di armi. Mercoledì scorso in periferia di Milano il 72enne Rocco Sallicandro ha ucciso a colpi di pistola un giovane di 34 anni, Francesco Spadone. L’anziano pare fosse infastidito dal barbecue del giovane insieme ad alcuni amici: l’uomo è sceso in cortile armato ed ha aperto il fuoco. Spetterà alle autorità inquirenti definire l’esatta dinamica degli eventi, ma un fatto è certo: nonostante i suoi 72...

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Morire per mano di chi ha un’arma per uso sportivo

Andrea Maggiolo - Fonte: ©Today 2 settembre 2021 Un pomeriggio di inizio settembre. Periferia di Milano. Aveva 34 anni Francesco Spadone. E' stato ucciso ieri in un cortile condominiale, a colpi di pistola dal vicino di casa, il 72enne Rocco Sallicandro. Una banale discussione per il barbecue che la vittima stava facendo con un gruppetto di amici: l'anziano è sceso armato e ha aperto il fuoco. Dopo gli spari, i compagni del 34enne si sono avventati contro l'anziano, colpendolo con calci e pugni, per poi trasportare in auto  il ferito al pronto soccorso dell'Ospedale, San Paolo, dove è morto. L'omicida di...

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Il caso di Voghera dimostra che in Italia possedere un’arma è fin troppo facile

di Giuseppe Luca Scaffidi - Fonte: © Rolling Stone 27 luglio 2021 Non esiste un censimento attendibile di quante armi siano detenute legalmente nel nostro Paese, e secondo gli esperti l'Italia si sta avvicinando sempre più al "modello americano" Nelle ultime settimane, anche a causa dell’eco mediatica seguita all’omicidio di Voghera e alle bizzarre dichiarazioni del candidato sindaco del centrodestra a Milano, il medico Luca Bernardo – che, in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, ha fatto sapere di essere entrato all’interno del reparto di Pediatria dell’ospedale Fatebenefratelli munito di una pistola – il tema relativo alla facilità d’accesso alle...

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Le armi sommerse

di Alessio Lerda - Fonte: @ Riforma.it 27 luglio 2021 L’omicidio di Voghera ha riacceso il dibattito sul possesso di armi. Il commento di Giorgio Beretta di Opal La sera del 20 luglio a Voghera Youns El Boussettaoui, 39 anni, è morto per un colpo di pistola sparato da Massimo Adriatici, assesore leghista alla Sicurezza del comune che, secondo alcune testimonianze e le sue stesse dichiarazioni, era solito girare armato per la città. Sulla specifica dinamica dei fatti si esprimerà la giustizia, che al momento vede convalidato l’arresto di Adriatici per eccesso di legittima difesa. L’episodio ha però rinfocolato il...

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Licenze facili e troppe armi in casa

Luca Liverani - Fonte: © Avvenire 23 luglio 2021 Niente test psichici o tossicologici. E la licenza per tiro sportivo concede 3 pistole, 12 fucili semiautomatici e un numero illimitato di doppiette. «Sono norme per l'industria, non per la sicurezza»   Norme troppo lassiste. Controlli all’acqua di rose per il rinnovo delle licenze. Nessun censimento affidabile del Viminale sulle pistole e sui fucili nelle case degli italiani. L’omicidio di Voghera riapre il dibattito sulle leggi che regolamentano il possesso e l’uso di armi da fuoco. Perché - secondo diversi analisti - rischiamo di avvicinarci al "modello americano", visto che già oggi...

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Armarsi un po’

di Stefano Iannaccone - Fonte: © Tag43 22 luglio 2021 Negli ultimi tre anni in Italia oltre la metà degli omicidi è stata commessa da chi detiene legalmente una pistola o un fucile. Che in totale sono quasi un milione e 300 mila. Dalla facilità di rilascio delle licenze alle lacune della politica, i motivi del pericoloso boom. La sparatoria di Voghera è solo l’ultimo episodio e arriva a poche settimane di distanza dalla strage di Ardea. Due fatti distinti. Da un lato l’assessore leghista Massimo Adriatici che uccide Youns El Boussettaoui, marocchino 39 enne, irregolare e con precedenti per...

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Salvini sbaglia: non è normale girare con la pistola anche se si ha il porto d’armi

di Redazione - Fonte: ©Pagella Politica 22 luglio 2021 «Se ha il porto d’armi, come accade a un milione e 300 mila italiani certificati da questura e prefettura, sì [è normale che un comune cittadino giri per il Paese con la pistola in tasca, n.d.r.]» Il segretario della Lega ed ex ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ha commentato il 22 luglio il fatto di cronaca nera avvenuto a Voghera, in provincia di Pavia, dove l’assessore alla sicurezza Massimo Adriatici (Lega) ha sparato e ucciso un uomo di 39 anni in circostanze su cui sta indagando la magistratura. Ospite di Agorà, su...

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Armi, boom nell’anno del Covid: in Italia licenze cresciute del 10%. “Più controlli sulla salute psicofisica di chi le detiene”

di Stefano Iannaccone - Fonte: © Il Fatto Quotidiano 20 luglio 2021 La pandemia non ha frenato la corsa alle armi. Anzi, nel 2020 c’è stata un’accelerazione sulle licenze per detenere pistole in casa, nonostante le chiusure del Covid-19. Insomma, tra una zona rossa e l’altra, decine di migliaia di italiani hanno avviato e chiuso la pratica per il porto d’armi, sfidando lo slalom degli uffici chiusi o comunque a mezzo servizio. I numeri ufficiali della Polizia di Stato, che Ilfattoquotidiano.it ha visionato, parlano di un milione e 286.247 licenze (incluse quelle per le guardie giurate, salite a 39.083 rispetto...

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