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Armi italiane a Israele dopo il 7 ottobre: il governo non è trasparente

di Duccio Facchini - Fonte: Altreconomia Il governo italiano si rifiuta di dare informazioni precise su vendita ed esportazione di armi a Israele dal 7 ottobre 2023. L’Autorità nazionale Uama, ovvero l’Unità per le autorizzazioni dei materiali di armamento in seno al ministero degli Esteri, ha opposto infatti a metà gennaio un diniego totale alla richiesta di trasparenza avanzata tramite due accessi civici generalizzati da Altreconomia in merito sia al rilascio di nuove autorizzazioni all’esportazione sia alle esportazioni definitive di materiale d’armamento da Roma a Tel Aviv dall’inizio dei bombardamenti a tappeto sulla Striscia di Gaza. Lo stesso rifiuto ha riguardato anche la...

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Il “no” del Papa a Leonardo: per le aziende italiane un business da 30 milioni con Israele per i sistemi militari

di Salvatore Frequente - Fonte: Il Fatto Quotidiano  Il “no grazie” del Vaticano alla donazione di un milione e mezzo di euro di Leonardo per l’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, ha fatto storcere il naso al colosso industriale italiano. Un regalo “inopportuno” in questo periodo di guerra per la Santa Sede, proprietaria dell’ospedale infantile. I fondi sarebbero serviti per l’acquisto di una Pec Tac per i piccoli pazienti colpiti da malattie rare, ma il Vaticano ha fatto sapere di non poterli accettare: una scelta in linea con le numerose dichiarazioni di Papa Francesco contro l’industria militare. La società attiva...

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Il caso Pozzolo e quel legame tra destra e lobby delle armi

di Fabio Salamida  - Fonte: Today.it Il deputato di Fratelli d'Italia è al centro della bufera per il colpo partito dalla sua mini revolver durante una festa di Capodanno, ma la vicenda è solo la punta dell'iceberg di un consolidato rapporto tra Lega, Fratelli d'Italia e associazioni che da anni pressano per cambiare la legge sulla Legittima Difesa. A Today.it interviene Giorgio Beretta (Opal) La vicenda che ha coinvolto il parlamentare di Fratelli d'Italia, Emanuele Pozzolo, riaccende i fari sui rapporti tra la politica e la lobby delle armi, soprattutto su quella parte della destra sovranista che spinge per modificare la...

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La destra e la “cultura” delle armi: non c’è solo Pozzolo

di Giorgio Beretta - Fonte: Il Manifesto E’ diventato un caso politico quanto accaduto nella notte di San Silvestro al deputato di Fratelli d’Italia, Emanuele Pozzolo. Durante la festa di Capodanno nei locali della Pro loco di Rosazza, un paesino in provincia di Biella, dalla pistola regolarmente detenuta dal deputato meloniano è stato sparato un colpo che ha ferito ad una gamba il genero di un agente della scorta del sottosegretario alla Giustizia e compagno di partito Andrea Delmastro, presente alla festa. Il deputato ha dichiarato che non era lui a maneggiare l’arma quando il colpo è partito “accidentalmente”. L’arma...

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Lecita violenza

di Mimmo Cortese Scellerata, inaccettabile, scelta di Hamas. Da orrore non può che nascere orrore, da guerra, guerra. Non sarà da una sola goccia di sangue israeliano che sortirà una sola virgola di diritti per i palestinesi. Non si può credere che quel suono lugubre che si sta diffondendo in Europa, ancora una volta, quel “combatteremo, armati, fino alla vittoria” – applaudito, esaltato, infiammato da capi di stato e di governo – si stia allargando al resto del mondo. Non si può credere che l’occhio per occhio, dente per dente, sia tornato ad essere il linguaggio e lo strumento col quale...

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Egitto: la “grazia” a Zaki e la necessità di non abbassare la guardia

di Ilaria De Bonis - Fonte: Agenzia SIR L’atto di clemenza del presidente egiziano al-Sisi verso Patrick Zaki ed el-Baqer (l’avvocato del più noto prigioniero politico britannico in Egitto), “non devono farci cantar vittoria”. Il Paese del Nord Africa, dal 2014 nelle mani di un regime militare, soffre una costante violazione dei diritti umani e privazione delle libertà. I prigionieri politici in Egitto ammontano ad oltre 60mila, secondo i calcoli di alcuni gruppi per i diritti umani e sono circa la metà di tutti i carcerati egiziani. Oltre 4mila e 500 persone non hanno mai subito un processo e sono...

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OPAL: «Difficile dimenticare le forniture del passato di RWM»

di Manuel Colosio - Fonte: Corriere della Sera - Brescia  Giorgio Beretta, analista di OPAL, ricorda le «ombre» sull’Arabia Saudita Per qualcuno una «fabbrica di morte», mentre per altri un «baluardo della democrazia occidentale». Rwm Italia, azienda controllata dalla multinazionale tedesca degli armamenti Rheinmetall con sede legale a Ghedi ed insediamenti produttivi in Sardegna, è protagonista di una storia contrastata che ha attraversato diverse volte il territorio bresciano, in particolare in occasione delle proteste promosse da gruppi pacifisti e antimilitaristi che, nel corso degli anni, si sono più volte ritrovati fuori dalla sede bresciana con manifestazioni, presidi e flash mob dalla...

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Import-Export di armi senza trasparenza: manca da aprile la Relazione governativa

di Gianni Rosini - Fonte: Il Fatto Quotidiano Rimane il buio totale sulle importazioni ed esportazioni di armi dell’Italia nel 2022. Mancano pochi giorni a luglio e, al momento in cui si scrive, il Parlamento non ha ancora reso pubblica la relazione annuale sull’import-export italiano dei sistemi d’arma che, per legge, dovrebbe essere trasmessa entro il 31 marzo. Il governo ha inviato il documento alle Presidenze delle Camere solo il 9 maggio, ma da quel giorno rimane al momento impossibile stabilire perché non sia ancora stato diffuso. A sollevare le proteste è la Rete italiana Pace e Disarmo che, in un comunicato, denuncia la totale mancanza di...

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A Brescia gli aeroportuali caricavano armi sui cargo a loro insaputa

di Antonio Murzio - Fonte: La Notizia Rivolta degli aeroportuali. Lo scalo di Brescia diventa un caso. Venerdì il presidio di protesta dell’Usb Manovravano armi ed esplosivi senza saperlo. è stato solo a metà aprile scorso che un delegato del sindacato Usb ha scoperto che, a turno, una trentina dei circa ottanta addetti dell’aeroporto “Gabriele d’Annunzio” di Montichiari (Brescia), lavoravano alle operazioni di carico di materiale bellico su aerei cargo senza che fossero stati avvisati e senza avere una preparazione specifica per svolgere quel tipo di mansione. RIVOLTA DEGLI AEROPORTUALI. LO SCALO DI BRESCIA DIVENTA UN CASO. VENERDÌ IL PRESIDIO...

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A Seafuture l’Italia vende l’usato militare e lo spaccia per sostenibilità

di Giorgio Beretta  - Fonte: © Il Manifesto Domani si apre il salone navale di La Spezia, ieri corteo di protesta nella città ligure. I possibili acquirenti di armamenti italiani: i regimi autoritari tra Africa e Medio Oriente.   C’è una fiera in Italia che ha un obiettivo preciso: vendere armamenti. Si chiama «SeaFuture 2023» ed è il salone militare-navale, che verrà inaugurato domani all’Arsenale militare di La Spezia dal ministro della Difesa, Guido Crosetto. L’evento, giunto all’ottava edizione, è organizzato da Italian Blue Growth insieme alla Marina militare ed è promosso dalle aziende del comparto militare, soprattutto da quelle...

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