Via Venezia 112, 25123 Brescia (BS)

Export di armi, energia e migranti. Gli affari con Il Cairo sono sempre lì

di Alessandro De Pascale - Fonte : il manifesto  A inizio mese l'ultimo viaggio di Tajani. Miliardi in gioco, l’unico screzio fu tra il 2016 e il 2017 per il breve ritiro dell’ambasciatore Quando si parla del caso Regeni, sia per il ritrovamento del cadavere del ricercatore italiano a Il Cairo il 3 febbraio 2016, sia per l’avvio otto anni dopo del processo a Roma per sequestro e omicidio a seguito di torture, non si possono ignorare gli spesso imbarazzanti rapporti economici tra Italia ed Egitto. Da quando dieci anni fa si è aperto il procedimento i rapporti tra i...

Read More

“Allarme sulle pistole softair”: armi da gioco ma anche strumento di morte

di Stefano Benfenati - Fonte: Agenzia AGI La vicenda del cecchino del quartiere Prati a Roma è solo l’ultimo caso di cronaca che mette in primo piano le carabine ad aria compressa. "Manca un registro nazionale sui possessori e sono facilmente modificabili", dice Giorgio Beretta, analista dell'Osservatorio permanente sulle armi leggere. mpugnate da migliaia di appassionati di softair, sono protagoniste assolute nel gioco ma liberamente acquistate in armeria (basta la maggiore età) si possono trasformare in strumento di morte quando utilizzate da criminali autori di rapine o di semplici bravate. La vicenda del cecchino di via Prati è solo l’ultimo...

Read More

Italia primo Paese dell’UE per fornitura di armi al Marocco: “Molte sono bresciane”

di Thomas Bendinelli (Fonte: Corriere della Sera, Edizione di Brescia) Oltre 71mila pistole semiautomatiche, circa 1700 fucili, decine di carabine. Una gran parte proviene dalla Val Trompia. Giorgio Beretta (Opal): «Se davvero intende fare pressione su Rabat, il governo Meloni ha uno strumento formidabile: smettere di vendergli armi» «Se davvero il governo Meloni intende fare pressione sulle autorità di Rabat per un miglior controllo delle frontiere ha uno strumento formidabile: smettere di fornirgli armi». È la provocazione con cui Giorgio Beretta, analista dell’Osservatorio permanente sulle armi leggere (Opal) di Brescia (nessuna parentela con la famiglia produttrice di armi), commenta la crisi diplomatica tra...

Read More

Legittima difesa e armi legali: “Troppe vittime, è pericoloso incentivare l’acquisto di armi”

di Lorenzo Giarelli -  Il Fatto Quotidiano Nella foga di legiferare inseguendo la cronaca, capita di presentare nuove leggi senza neanche un’analisi adeguata della materia. Per la sintesi basta sentire Giorgio Beretta, ricercatore dell’Osservatorio permanente sulle armi leggere (OPAL),  tra i massimi esperti italiani del mercato e dell’uso di pistole, fucili e quant’altro la Lega vorrebbe rendere accessibile a chiunque per la propria difesa: “La proposta di allargare le maglie della legittima difesa è un incentivo ad armarsi, ma così non si otterrebbe più sicurezza: semmai il contrario”. Beretta parte da alcuni dati elaborati dall’Opal in base alle statistiche Istat....

Read More

La febbre globale delle armi che ha contagiato l’Europa e l’Italia

di Lara Tomasetta - Fonte: The Post Internazionale (TPI) Nel 2025 la spesa militare mondiale è arrivata a 2.887 miliardi di dollari. Con Bruxelles e Roma in prima fila. Il Sipri certifica un pianeta che punta sul riarmo. “Ma dietro il balzo tricolore”, spiega a TPI Giorgio Beretta dell’Osservatorio Opal, “si nasconde un’operazione contabile” Il numero più impressionante del nuovo rapporto Sipri non è solo il totale – enorme – della spesa militare mondiale, è la sua normalizzazione. Nel 2025 il pianeta ha destinato alle forze armate 2.887 miliardi di dollari, il massimo mai registrato dallo Stockholm International Peace Research...

Read More

Da dove arrivano le armi usate nella guerra all’Iran

di Annalisa Camilli (giornalista di Internazionale) - Fonte: Internazionale Il 6 marzo gli amministratori delegati delle maggiori aziende del settore della difesa degli Stati Uniti hanno partecipato a un vertice con il presidente Donald Trump alla Casa Bianca e hanno concordato di “quadruplicare la produzione” di armamenti per sostenere l’attacco di Washington a Teheran. Lo ha annunciato sui social media lo stesso presidente dopo l’incontro. Alla riunione hanno partecipato gli amministratori di Rtx (ex Raytheon), Lockheed Martin, Boeing, Northrop Grumman, Bae Systems, L3Harris Missile Solutions e Honeywell Aerospace, aziende che in alcuni casi hanno un capitale che supera il prodotto...

Read More

Il traffico di esplosivi nei porti italiani. Inchiesta sui casi di Cagliari e La Spezia

di Linda Maggiori - Fonte: Altreconomia Lo scorso anno oltre 3.400 tonnellate di esplosivi ad altissimo potenziale sono partite dai porti di Cagliari e La Spezia. I dati inediti ottenuti da Altreconomia rivelano una situazione di rischio per residenti, lavoratori e passeggeri, in assenza di piani di emergenza esterni e dimostrano ancora una volta il ruolo degli scali italiani nel traffico verso teatri di guerra. Leggi tutto l'articolo sul sito di Altreconomia Foto: Il porto de La Spezia © Vittorio Gasparini

Read More

Dalle periferie nasce l’alternativa all’economia di guerra

Cosa può insegnare all’Europa il percorso realistico di pace di una comunità attiva e responsabile. Alcune riflessioni a partire dall’evento “Segnali da  un futuro possibile” promosso ad Iglesias dal 14 e 15 novembre 2025. Intervista alla studiosa Chiara Bonaiuti (a cura di Carlo Cefaloni)   Abbiamo sentito Chiara Bonaiuti, ricercatrice presso l’IRES Cgil Toscana e membro del Comitato scientifico di OPAL, per discutere della sua recente partecipazione all’evento “Segnali da un futuro possibile”, tenutosi a Iglesias, in Sardegna il 14 e 15 novembre 2025. In un momento storico in cui il dibattito europeo sembra dominato da una logica di riarmo e conflitto, l’esperienza della...

Read More

Lame e pugnali senza più controlli: la svolta di Fratelli d’Italia sulle armi bianche

La proposta di legge, firmata dal deputato Gianluca Vinci e raccontata come «semplificazione amministrativa», elimina licenze, registri e tracciabilità per chi produce, importa o vende queste armi. Per Giorgio Beretta (Osservatorio sulle armi leggere) è una «modifica pericolosa per la sicurezza pubblica», che può favorire violenza giovanile e femminicidi, dove il coltello è l’arma più usata. (di Simone Alliva) Mettere nelle mani degli italiani, senza alcun controllo, lame e pugnali. Una storica e forse irrimediabile svolta a destra della società italiana si può leggere in una proposta di legge che Fratelli d’Italia ha depositato alla Camera e che punta a riscrivere le...

Read More

Riarmo e deterrenza nel caso Rwm, dialogo con Giorgio Beretta

di Carlo Cefaloni - Fonte: Città Nuova I nodi dell’industria militare in Europa nel caso della strategia di Rheinmetall in Italia e quella di Leonardo a controllo pubblico. Intervista al ricercatore Giorgio Beretta. Il valore dell’impegno a partite dai territori. Un contributo in vista della manifestazione "Segnali di futuro" in programma ad Iglesias in Sardegna dal 14 al 15 novembre. Giorgio Beretta, analista dell’Osservatorio Opal, è uno dei massimi esperti di questioni legate alla produzione ed esportazione di armi e quindi di industria militare ma le reti televisive mainstream si guardano bene dall’invitarlo nelle loro trasmissioni. Lo sentiamo per fare il punto della...

Read More