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Brescia prima in Italia per export di armi leggere, un business da mezzo miliardo di euro all’anno

di Thomas Bendinelli - Fonte: Corriere della Sera (Edizione di Brescia)  I dati sono stati diffusi da Istat. L’analista dell’Opal Giorgio Beretta: «Da qui quelle militari e destinate ai corpi di polizia» Brescia conferma anche nel 2025 il primato italiano per esportazione di armi e munizioni, sia di tipo militare che comune. A dirlo è Giorgio Beretta, analista dell’Osservatorio permanente sulle armi leggere di Brescia (senza legami di parentela con il noto produttore di armi), che ha rielaborato i dati Istat sul commercio estero resi noti nei giorni scorsi. Il primato bresciano nell’export di armi persiste dal 1991, primo anno in cui l’Istat ha pubblicato...

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Record storico delle esportazioni italiane di armi e munizioni

di Giorgio Beretta* - Fonte: il manifesto Brescia si conferma anche nel 2025 come la prima provincia italiana sia per produzione militare che comune Record storico delle esportazioni italiane di armi e munizioni sia di tipo militare che ad uso civile. Nel 2025, per il quarto anno consecutivo, l’export di questi particolari e controversi prodotti ha superato i 2 miliardi raggiungendo la cifra record di 2,3 miliardi di euro. Cifre emerse da un’attenta analisi dei dati dell’Istat sul commercio estero. Il principale paese destinatario delle armi e munizioni italiane permangono gli Stati Uniti (467 milioni di euro). Sono soprattutto armi...

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Guerra Ucraina: gli interessi di Russia, Nato e Usa e il ruolo dell’Italia

Giorgio Beretta - Fonte: ©Osservatorio Diritti 25 Febbraio 2022 La dottrina delle "sfere di influenza" e il commercio di armi: ecco come e perché siamo arrivati alla guerra in Ucraina e quali sono le proposte del movimento pacifista per uscire da questa situazione Quello che vediamo all’opera in Ucraina è anche l’ennesimo braccio di ferro tra i complessi militari-industriali di Stati Uniti, Russia e dei Paesi della Nato. Come ha spiegato Francesco Vignarca dell’Osservatorio Milex, «dietro alle scelte di Putin delle ultime settimane ci sono i ritorni economici per il complesso militare-industriale russo, controllato dallo Stato». Il principale produttore di armi russo è il conglomerato Almaz-Antey (figlio di “risistemazioni” volute da Putin), che si...

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Il presidente Tokayev: «L’ordine regna ad Almaty»

Luigi De Biase - Fonte: © Il Manifesto 11 gennaio 2022 Kazakhstan. «È stato tentato golpe armato» con «interferenze esterne». E tace sulla protesta sociale Da 24 ore i social network hanno ripreso a funzionare in Kazakhstan e questo significa che le autorità considerano chiusa la rivolta costata la vita a più di 160 persone nella sola Almaty. «L’obiettivo era ovvio», ha detto il presidente, Kassym-Jomart Tokayev, nell’ultimo messaggio alla nazione: «Insidiare l’ordine costituzionale, distruggere le istituzioni e arrivare al potere». INSOMMA, NELLE STRADE di Almaty si è assistito la scorsa settimana a «un tentato golpe», per usare le parole...

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Battaglia navale

Giulio Cavalli - Fonte: © Left 13 Gennaio 2022 Nonostante la legge italiana vieti non solo l'esportazione ma anche il transito di armamenti verso Paesi in conflitto armato o che violano i diritti umani, la nave Bahri Yanbu, con carri armati a bordo, ha fatto scalo a La Spezia. Destinazione: Arabia Saudita [...] Opal (l’osservatorio permanente sulle armi leggere e sulle politiche di difesa e sicurezza) ci fa sapere che i veicoli provengono dal Canada, spediti dalla General dinamic land systems, specializzata in mezzi militari corazzati da combattimento e in carri armati. Sono destinati alla Royal Guard, la Guardia Reale...

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“Il Governo sospenda le esportazioni di armi e munizioni al regime kazako”

Brescia, 10 gennaio 2022 Comunicato stampa di Rete Italiana Pace e Disarmo e Opal Brescia In considerazione della violenta repressione da parte delle forze di polizia e militari kazake nei confronti della popolazione e dei manifestanti l’Osservatorio Permanente sulle Armi Leggere e le Politiche di Sicurezza e Difesa (OPAL) e la Rete Italiana Pace e Disarmo chiedono che venga immediatamente sospesa ogni fornitura di armi al governo e sia sospeso ogni accordo militare con lo Stato del Kazakistan. La legge 185/90 che regolamenta la materia vieta espressamente l’esportazione di armi e materiali militari a Paesi i cui governi sono responsabili di...

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Armi e munizioni italiane in Kazakhstan, l’appello per fermare le forniture

© Joseph Hersh, unsplash

Redazione - Fonte: ©Altreconomia 10 Gennaio 2022 La Rete pace e disarmo e l’osservatorio Opal chiedono al governo di interrompere l’export in base a quanto previsto dalla legge 185/90 e di sospendere l’Accordo di cooperazione militare del 2012 con il Paese asiatico. Tra i fornitori anche Fiocchi e Beretta In considerazione della violenta repressione da parte delle forze di polizia e militari kazake nei confronti della popolazione e dei manifestanti, l’Osservatorio permanente sulle armi leggere e le politiche di sicurezza e difesa (Opal) e la Rete italiana pace e disarmo chiedono che venga immediatamente sospesa ogni fornitura di armi al governo...

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In Kazakistan la rivolta è stata repressa anche con armi italiane

Redazione - Fonte: © Globalist 10 Gennaio 2022 L’Osservatorio Permanente sulle Armi Leggere e le Politiche di Sicurezza e Difesa e la Rete Italiana Pace e Disarmo hanno chiesto che venga i sospesa ogni fornitura di armi al governo e sia sospeso ogni accordo militare con il Kazakistan. Sparate a vista. E’ l’ordine impartito a polizia ed esercito dal presidente del Kazakistan. E le armi utilizzate per reprimere la “rivolta del gas” sono anche made in Italy. Stop alla vendita di armi. “In considerazione della violenta repressione da parte delle forze di polizia e militari kazake nei confronti della popolazione...

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Regalo della maggioranza all’Agenzia industrie difesa: addio all’obbligo di licenza per raccolta, detenzione e vendita delle armi da guerra

di Stefano Iannaccone - Fonte: ©Il Fatto Quotidiano 16 luglio 2021 Un emendamento al Dl Sostegni presentato in Commissione Bilancio alla Camera dalla Lega e approvato dalla maggioranza alleggerisce di molto gli obblighi per l'Aid, guidata dall'ex senatore Pd Nicola Latorre. Rete Disarmo: "Fondamentale che il Parlamento continui a occuparsi approfonditamente della questione e richieda un esame dettagliato di tutte le operazioni di esportazione di qualsiasi natura” [...] L’emendamento è stato contestato sotto il profilo dell’opportunità tecnica e politica da Giorgio Beretta, analista dell’Osservatorio permanente sulle armi leggere e le politiche di sicurezza e difesa (Opal). “Ancora una volta sono...

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Il Governo vuole ricucire con Arabia Saudita ed Emirati: via il divieto di vendere armi per la guerra in Yemen

di Lara Tommasetta - Fonte: © 08 luglio 2021 La decisione non riguarda l'export di bombe o missili che potrebbero essere utilizzate nella guerra in Yemen, ma di fatto la clausola impegna tutto il resto degli armamenti e sistemi esportabili nei due Paesi. Il governo italiano ha deciso di eliminare la clausola cosiddetta “end-user certificate” rafforzata sulla vendita di armi verso i due Paesi del Golfo, Arabia Saudita ed Emirati Arabi. Nonostante la decisione non riguardi l’export di bombeche potrebbero essere utilizzate nella guerra in Yemen, di fatto la clausola impegna tutto il resto degli armamenti e sistemi esportabili nei...

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