Via Venezia 112, 25123 Brescia (BS)

Armi da fuoco, il nodo non è solo il “lupo solitario”

Giorgio Beretta – Fonte: Il Manifesto 17 maggio 2022 Luca Traini - a cui il suprematista di Buffalo dice di essersi ispirato - ottenne la licenza di “tiro sportivo” in diciotto giorni. Quanti altri come lui, animati da ideologie nazifasciste, ce ne sono in Italia? Nessuno lo sa. E, come lui, potrebbero essere tutti legalmente armati. La strage di Buffalo negli Stati uniti riguarda in realtà da vicino anche l’Italia. Non tanto perché lo stragista, Payton Gendron, il 18enne suprematista bianco che ha ucciso dieci persone, ha rivelato l’origine nord-europea e italiana dei suoi genitori. Non solo perché, come altri...

Read More

Quante armi legali circolano in Italia

Adil Mauro– Fonte: L’Essenziale 16 maggio 2022 Il 26 gennaio un uomo ha fatto una strage a Licata, in provincia di Agrigento, uccidendo con diverse pistole quattro familiari – il fratello, la cognata e due nipoti adolescenti – per poi togliersi la vita. L’assassino, Angelo Tardino, aveva un porto d’armi per uso caccia. Ma questo è solo uno degli ultimi gravi casi di cronaca legati alla detenzione legale di armi da fuoco. Due mesi prima, a Ercolano, in Campania, il camionista di 53 anni Vincenzo Palumbo aveva esploso undici colpi di pistola dal balcone della sua abitazione contro l’auto in...

Read More

Un 18enne italiano può avere 12 fucili semi automatici: non solo gli USA hanno problemi con le armi

Davide Falcioni – Fonte: Fanpage 16 maggio 2022 Giorgio Beretta, analista dell’Osservatorio permanente sulle armi leggere, spiega perché è troppo facile anche in Italia comprare fucili semi automatici come quelli impiegati per compiere stragi negli Stati Uniti. Payton S. Gendron, un ragazzo statunitense di 18 anni, sabato mattina è uscito dalla sua casa di Conklin (stato di New York) con un fucile semi-automatico Ar-15 in mano e nella testa l'intento di commettere una strage: ha percorso oltre 300 chilometri prima di arrivare a Buffalo e iniziare a sparare nel parcheggio del supermercato Tops, prendendo di mira in particolare afroamericani. La...

Read More

Armi clandestine, chiusa azienda di Treviso. Il proprietario indagato attaccava le banche che non gli prestavano soldi per ragioni etiche

Giuseppe Pietrobelli - Il Fatto Quotidiano 9 maggio 2022 Domenico Mario Libro, milanese, 57 anni, è accusato di gestione e messa in commercio di armi clandestine, mancata custodia di armi, trasporto abusivo di armi e parti di esse senza l'obbligatorio preavviso all'autorità di pubblica sicurezza. Il sospetto è che una parte della produzione sia scomparsa, destinata al mercato parallelo che cerca armi da usare per scopi illeciti. L'uomo, durante la pandemia, accusava gli istituti di credito per la scelta di non concedere prestiti ai produttori di materiale bellico. TREVISO – È finito nei guai il produttore d’armi che faceva il moralista al...

Read More

Oggi a Verona la nuova fiera delle armi con accesso ai minori

Giorgio Beretta – Fonte: Unimondo 30 Aprile 2022 Ci risiamo. Si inaugura oggi in pompa magna la nuova fiera delle armi. Sotto l’apparenza di una manifestazione che esalta la vita all’aria aperta – il nome del salone fieristico è infatti “European Outdoor Show” (EOS) – si nasconde l’intero campionario delle cosiddette “armi comuni”: armi per la caccia, armi per il tiro sportivo, armi per la difesa personale e per corpi di sicurezza, insomma tutto l’armamentario delle armi e munizioni, tranne quelle “appositamente sviluppate e progettate per la guerra”. C’è di tutto: dai revolver alle pistole, dai “black rifles” (ovvero i fucili d’assalto sviluppati per il “mercato...

Read More

Armi italiane all’estero, le strane incongruenze del nostro traffico bellico

Giorgio Beretta – Fonte: Il Manifesto 20 aprile 2022 La relazione annuale A fronte di oltre 3,6 miliardi di euro di licenze all’esportazione, nella Relazione al parlamento solo circa 225 milioni di consegne. Dogane, non è la sola discrepanza. E in commissione Difesa del Senato al via la discussione. E’ stata inviata nei giorni scorsi ai presidenti di Camera e Senato la Relazione annuale sulle esportazioni e importazioni di materiali d’armamento. Due volumi di 2.423 pagine firmati dal Presidente del Consiglio. Ma che Draghi, con ogni probabilità, non ha nemmeno visto. Perché ad un economista, accademico ed esperto di cifre...

Read More

Via il porto d’armi a chi litiga con la compagna

Andrea Maggiolo – Fonte: Today.it 20 Aprile 2022 La Questura può togliere la licenza di porto d'armi, compresa quella per il fucile da caccia, a un convivente che litiga con la compagna anche per motivi, vicende e situazioni personali che non riguardano il corretto uso delle armi, e che non hanno rilevanza penale. Lo ha stabilito una sentenza di qualche tempo fa del Consiglio di Stato che ha dato ragione a Questura di Savona e Viminale nel ricorso in appello contro la decisione del Tar della Liguria, che in primo grado aveva invece annullato la revoca del porto d'armi. Il...

Read More

Beretta a Fanpage: “Perché l’invio di armi all’Ucraina non migliora le cose, e può solo peggiorarle”

Davide Falcioni – Fonte: Fanpage 23 marzo 2022 Giorgio Beretta: “L’invio di armi all’Ucraina è una decisione totalmente sbagliata perché configura una situazione di belligeranza da parte dei paesi dell’Unione Europea”. "La prospettiva di un conflitto nucleare, una volta impensabile, è ora tornata nel regno delle possibilità". Parola di Antonio Guterres, segretario generale dell'ONU, che nei giorni scorsi ha messo in guardia dal più catastrofico degli scenari, quello in cui la guerra in Ucraina non solo tracimi in una terza guerra mondiale, ma veda anche l'impiego massiccio di armi nucleari da parte dei Paesi che ne sono in possesso. La...

Read More

“Mostrare solo i muscoli con Putin ci porta dritti al conflitto nucleare”

Tommaso Coluzzi - Fonte: ©Fanpage.it 2 marzo 2022 Giorgio Beretta, analista dell’Opal, spiega in un’intervista a Fanpage.it che l’atteggiamento muscolare dell’Occidente nei confronti della Russia “ci porta dritti al conflitto nucleare”. Il comportamento in atto da mesi e la decisione di armare l’Ucraina “alimentano un’escalation che non si sa dove ci possa portare”. "Il vero realismo è quello dei pacifisti. Oggi il realismo della guerra e del mostrare i muscoli ci porta dritti al conflitto nucleare". Non ha dubbi Giorgio Beretta, analista dell’Osservatorio permanente sulle armi leggere, su cosa succederà se l'Italia, l'Europa e l'Occidente continueranno con questa linea sulla...

Read More

Non armiamo la pace

Patrizia Pallara - Fonte: ©Collettiva 2 marzo  2022 L'Italia approva per decreto l'invio di materiali militari a supporto del governo ucraino, alimentando un conflitto in cui a guadagnarci sono le aziende produttrici di sistemi antimissili e mitragliatrici. Una decisione che favorisce l'escalation del conflitto e pone la questione del ruolo della Nato e dell'Unione europea. (...) “Anche se la decisione sul piano normativo è legale, rimangono alcuni problemi di fondo – afferma Giorgio Beretta, ricercatore analista dell’Osservatorio permanente sulle armi leggere e politiche di sicurezza e difesa di Brescia, che condanna l'invasione militare dell'Ucraina da parte delle forze armate russe...

Read More