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Negoziare un Trattato di messa al bando dei “Killer Robots” per mantenere un controllo umano sull’uso della forza

Fonte: ©Rete Italiana per il Disarmo 28 agosto 2018 Iniziata ieri una settimana di dibattito presso la CCW alle Nazioni Unite di Ginevra mentre si moltiplicano gli appelli per una norma internazionale che vieti lo sviluppo e l’uso di armi completamente autonome Si moltiplicano le voci della società civile e del mondo della ricerca affinché gli Stati membri delle Nazioni Unite decidano l’inizio di negoziati verso un Trattato che proibisca sistemi d’armi che, una volta attivati, avrebbero la capacità di selezionare e attaccare obiettivi senza intervento umano. La Campagna internazionale “Stop Killer Robots” - di cui Rete Disarmo è parte - sollecita...

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Oltre 700 ricercatori e studiosi si oppongono al programma di ricerca militare della UE

Comunicato Stampa Gli accademici hanno aderito alla petizione “Researchers for peace” chiedendo ai propri colleghi di unirsi all’iniziativa Viene lanciata oggi da una coalizione di organizzazioni del mondo scientifico e della pace l'iniziativa di respiro europeo “Researchers for Peace”. Oltre 700 scienziati e accademici, la maggior parte provenienti da 19 dei 28 Paesi Membri dell'UE, hanno firmato una petizione online con un testo che invita l’Unione Europea a interrompere il finanziamento della ricerca militare. Chiedendo anche ai propri colleghi nella comunità scientifica e di ricerca di unirsi all’iniziativa esprimendo il proprio supporto e prendendo una posizione chiara sulla questione. L'UE sta definendo...

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Sradicare i traffici di armi leggere: due settimane di incontri all’ONU tra governi e società civile. Anche Rete Italiana per il Disarmo e Opal Brescia a New York.

Comunicato congiunto ai media - Roma/NewYork 19 giugno 2018 Sradicare i traffici di armi leggere: due settimane di incontri all’ONU tra governi e società civile I Governi di tutto il mondo si incontrano per capire come diminuire e porre sotto controllo la violenza derivante da oltre un miliardo di armi leggere diffuse nel mondo. Presente alla Conferenza di Revisione la società civile internazionale, per indirizzare il dibattito verso soluzioni efficaci. Anche Rete Italiana per il Disarmo e Opal Brescia a New York. È iniziata ieri a New York la Terza “Conferenza di Revisione del Programma di Azione che le Nazioni Unite hanno...

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Il Fondo europeo per la difesa: un bene ficio per l’industria militare che scatenerà la corsa agli armamenti autonomi

Brussels/Roma - 13 giugno 2018 La posizione di ENAAT (la rete europea delle organizzazioni della società civile che si occupa di commercio di armi, di cui Rete Disarmo fa parte) sulle proposte diffuse oggi dalla Commissione Europea Oggi la Commissione Europea ha pubblicato le proprie proposte per l'area riguardante Difesa e Sicurezza nell'ambito del prossimo Bilancio a lungo termine dell'Unione Europea. I documenti ufficiali confermano un livello di finanziamento senza precedenti per le priorità militari e di sicurezza, in particolare con un aumento del 2200% del Fondo Europeo per la Difesa. "Tale Fondo sovvenzionerà le aziende private sosenendo la ricerca...

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Varato il nuovo Governo: Rete Disarmo chiede un confronto

Roma 5 giugno 2018 L'organismo che coordina numerose realtà della società civile italiana sui temi del disarmo, del controllo dell'export armato, delle spese militari e della difesa non armata e nonviolenta chiede di incontrare Governo e Parlamento, come sempre fatto, per rilanciare le proprie proposte. Nei giorni scorsi si è concretizzata la formazione del nuovo Governo, dopo diverse settimane di stallo politico. Come già fatto nelle precedenti Legislature la Rete italiana per il Disarmo, oltre ad augurare un buon lavoro al nuovo Esecutivo, si mette a disposizione per un confronto costruttivo sui temi e sulle proposte che ne contraddistinguono l'azione...

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Bombe vendute a Riyad, missili e navi al Qatar

Rachele Gonnelli - Fonte: ©Il Manifesto 08.05.2018 Made in Italy e export di armi. Relazione del governo: 10 miliardi di esportazioni di armi e boom di intermediazioni L’Arabia saudita si conferma il paradiso delle vendite di armi, anche di quelle prodotte in Italia. Ma se Riyad è il terzo paese al mondo per spesa in armamenti nella classifica del Sipri l’istituto di monitoraggio del riarmo con sede a Stoccolma -, in Italia deve vedersela con i rivali del Qatar. A certificare questo ruolo ambivalente dell’industria armiera italiana, pubblica, nel delicato equilibrio dei paesi del Golfo, è la Relazione del governo...

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Export armi 2017: oltre 10 miliardi di autorizzazioni in maggioranza verso le aree critiche del mondo

Redazione - Fonte: © Vita 07 maggio 2018 Resa pubblica la Relazione al Parlamento prevista dalla legge 185/90: 10,3 mld€ di autorizzazioni e 2,7 mld€ di trasferimenti definitivi nel corso del 2017. Ai vertici della classifica dei Paesi destinatari di autorizzazioni il Qatar, seguito da Regno Unito, Germania, Spagna, USA e Turchia. Oltre il 57% delle vendite a Paesi non EU e non NATO E’ stata resa nota al Parlamento nei giorni scorsi la Relazione governativa sull’export italiano di armamenti prevista dalla legge 185/90, con dati riferiti al 2017. Per il secondo anno consecutivo le autorizzazioni rilasciate superano, comprendendo anche...

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Export armi 2017: oltre 10 miliardi di autorizzazioni in maggioranza verso le aree critiche del mondo

Comunicato Stampa  Rete Disarmo 7 maggio 2018 Resa pubblica la Relazione al Parlamento prevista dalla legge 185/90: 10,3 mld€ di autorizzazioni e 2,7 mld€ di trasferimenti definitivi nel corso del 2017. Ai vertici della classifica dei Paesi destinatari di autorizzazioni il Qatar, seguito da Regno Unito, Germania, Spagna, USA e Turchia.  Oltre il 57% delle vendite a Paesi non EU e non NATO. E’ stata resa nota al Parlamento nei giorni scorsi la Relazione governativa sull’export italiano di armamenti prevista dalla legge 185/90, con dati riferiti al 2017. Per il secondo anno consecutivo le autorizzazioni rilasciate superano, comprendendo anche le intermediazioni, i 10...

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COMUNICATO – Una coalizione internazionale di ONG sporge denuncia penale contro RWM e UAMA

[vc_row][vc_column][vc_column_text] COMUNICATO - Una coalizione internazionale di Organizzazioni Non Governative sporge denuncia penale contro RWM Italia S.p.a, filiale italiana del produttore di armamenti tedesco Rheinmetall AG, e contro l’Autorità Nazionale per le autorizzazioni all’esportazione di armamenti (UAMA) Il produttore di armi e le Autorità italiane sono complici di un attacco aereo dall’esito mortale sferrato nello Yemen dalla coalizione guidata dall’Arabia Saudita? Alle 3:00 dell'8 ottobre 2016, un raid aereo condotto verosimilmente dalla coalizione militare guidata dall'Arabia Saudita ha colpito il villaggio di Deir Al-Hajari, situato nello Yemen nord-occidentale. L'attacco aereo ha ucciso una famiglia di sei persone, tra cui una madre...

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Il nuovo Parlamento sospenda l’invio di armi che alimentano il conflitto in Yemen

Comunicato stampa congiunto  Amnesty International Italia – Movimento dei Focolari – Fondazione Finanza Etica Oxfam Italia – Rete della Pace – Rete Italiana per il Disarmo  27 marzo 2018 Il nuovo Parlamento sospenda l’invio di armi che alimentano il conflitto in Yemen A tre anni esatti dall'inizio della conflitto, richiediamo con fermezza alle istituzioni italiane, ai Paesi membri ed all'Unione Europea di sospendere l’invio di armamenti alle parti in conflitto in Yemen e di sollecitare una iniziativa di pace a guida ONU Non possiamo più chiudere gli occhi davanti alla catastrofe umanitaria che da tre anni si sta perpetrando in Yemen...

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