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En Italie, l’extrême-droite cherche à “normaliser” l’usage des armes

Rome. De notre correspondante: Caroline Bordecq - Fonte: Ouest-France Le soir du Nouvel an, un coup de feu tiré avec l’arme d’un député de Fratelli d’Italia a blessé un homme de 31 ans. L’affaire a relancé la polémique autour de la position des partis d’extrême-droite au pouvoir sur la détention des armes. Le Nouvel an aurait pu virer au drame. Ce soir-là, Emanuele Pozzolo, un député du parti d’extrême-droite Fratelli d’Italia, se rend, mini-revolver en poche, à une fête dans le centre culturel de Rosazza, un petit village du nord. Il est minuit passé quand un coup de feu résonne. Un homme...

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Il caso Pozzolo e quel legame tra destra e lobby delle armi

di Fabio Salamida  - Fonte: Today.it Il deputato di Fratelli d'Italia è al centro della bufera per il colpo partito dalla sua mini revolver durante una festa di Capodanno, ma la vicenda è solo la punta dell'iceberg di un consolidato rapporto tra Lega, Fratelli d'Italia e associazioni che da anni pressano per cambiare la legge sulla Legittima Difesa. A Today.it interviene Giorgio Beretta (Opal) La vicenda che ha coinvolto il parlamentare di Fratelli d'Italia, Emanuele Pozzolo, riaccende i fari sui rapporti tra la politica e la lobby delle armi, soprattutto su quella parte della destra sovranista che spinge per modificare la...

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La destra e la “cultura” delle armi: non c’è solo Pozzolo

di Giorgio Beretta - Fonte: Il Manifesto E’ diventato un caso politico quanto accaduto nella notte di San Silvestro al deputato di Fratelli d’Italia, Emanuele Pozzolo. Durante la festa di Capodanno nei locali della Pro loco di Rosazza, un paesino in provincia di Biella, dalla pistola regolarmente detenuta dal deputato meloniano è stato sparato un colpo che ha ferito ad una gamba il genero di un agente della scorta del sottosegretario alla Giustizia e compagno di partito Andrea Delmastro, presente alla festa. Il deputato ha dichiarato che non era lui a maneggiare l’arma quando il colpo è partito “accidentalmente”. L’arma...

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Audizione in Senato di Rete Pace Disarmo e OPAL sulla modifica legge su export di armi

Nella giornata di martedì 17 ottobre la Rete Italiana Pace Disarmo e l’Osservatorio Permanente Armi Leggere e Politiche di Sicurezza e Difesa di Brescia hanno partecipato ad una Audizione presso la III Commissione Affari esteri e difesa del Senato della Repubblica, che sta attualmente affrontando l’analisi preliminare del Disegno di legge n. 855 (di iniziativa governativa) che prevede modifiche alla Legge 185/90 sul controllo dell’import-export materiali di armamento. All’avvio dell’iter parlamentare su questa modifica normativa la Rete Italiana Pace Disarmo aveva espresso la propria preoccupazione rispetto al rischio che tale iniziativa potesse comportare una riduzione di controlli e una messa in primo piano di affari...

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Lecita violenza

di Mimmo Cortese Scellerata, inaccettabile, scelta di Hamas. Da orrore non può che nascere orrore, da guerra, guerra. Non sarà da una sola goccia di sangue israeliano che sortirà una sola virgola di diritti per i palestinesi. Non si può credere che quel suono lugubre che si sta diffondendo in Europa, ancora una volta, quel “combatteremo, armati, fino alla vittoria” – applaudito, esaltato, infiammato da capi di stato e di governo – si stia allargando al resto del mondo. Non si può credere che l’occhio per occhio, dente per dente, sia tornato ad essere il linguaggio e lo strumento col quale...

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Rete Pace Disarmo sulle proposte di modifica della legge su export di armi

La Rete Italiana Pace Disarmo esprime la propria preoccupazione per le modifiche della Legge 185/90 sull’export militare predisposte dal Governo con la  recente presentazione al Parlamento di un apposto Disegno di Legge (Atto Senato n. 855). L’analisi del testo del DDL rivela infatti l’intenzione di implementare strutture e procedure di applicazione dei principi e dei criteri della Legge nella direzione di un controllo meno rigoroso soprattutto a livello di autorizzazioni e, di conseguenza, di una maggiore facilitazione delle esportazioni di armamenti militari a livello globale. In particolare, facendo assumere al nuovo Comitato interministeriale per gli scambi di materiali di armamento per la difesa...

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Il Parlamento verifichi i criteri e le modalità adottati da Agenzie Industrie Difesa nella vendita dei materiali militari dismessi

L'Osservatorio Permanente sulle Armi Leggere e Politiche di Sicurezza e Difesa (OPAL) di Brescia e l’Osservatorio the Weapon Watch di Genova evidenziano le criticità e sollevano diversi interrogativi circa la conformità di alcune operazioni compiute dall’Agenzia Industrie Difesa, ente di diritto pubblico che agisce per conto del Ministero della Difesa. Si tratta delle operazioni che riguardano la vendita alla RUAG Holding, società svizzera di Stato nel settore armamenti, di un centinaio di carri armati Leopard 1A5, dismessi dall’Esercito italiano. Il caso è divenuto di pubblico dominio grazie a un’inchiesta della Radiotelevisione della Svizzera italiana. Riguarda l’intricata e poco trasparente vicenda...

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Egitto: la “grazia” a Zaki e la necessità di non abbassare la guardia

di Ilaria De Bonis - Fonte: Agenzia SIR L’atto di clemenza del presidente egiziano al-Sisi verso Patrick Zaki ed el-Baqer (l’avvocato del più noto prigioniero politico britannico in Egitto), “non devono farci cantar vittoria”. Il Paese del Nord Africa, dal 2014 nelle mani di un regime militare, soffre una costante violazione dei diritti umani e privazione delle libertà. I prigionieri politici in Egitto ammontano ad oltre 60mila, secondo i calcoli di alcuni gruppi per i diritti umani e sono circa la metà di tutti i carcerati egiziani. Oltre 4mila e 500 persone non hanno mai subito un processo e sono...

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OPAL: «Difficile dimenticare le forniture del passato di RWM»

di Manuel Colosio - Fonte: Corriere della Sera - Brescia  Giorgio Beretta, analista di OPAL, ricorda le «ombre» sull’Arabia Saudita Per qualcuno una «fabbrica di morte», mentre per altri un «baluardo della democrazia occidentale». Rwm Italia, azienda controllata dalla multinazionale tedesca degli armamenti Rheinmetall con sede legale a Ghedi ed insediamenti produttivi in Sardegna, è protagonista di una storia contrastata che ha attraversato diverse volte il territorio bresciano, in particolare in occasione delle proteste promosse da gruppi pacifisti e antimilitaristi che, nel corso degli anni, si sono più volte ritrovati fuori dalla sede bresciana con manifestazioni, presidi e flash mob dalla...

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Giornata internazionale per la distruzione delle armi di piccolo calibro

di Mimmo Cortese — Fonte: La Bella Notizia Mimmo Cortese, Coordinatore del Consiglio scientifico dell’OPAL (Osservatorio Permanente su Armi Leggere) ci spiega come dare il nostro contributo in occasione della Giornata internazionale per la distruzione delle armi di piccolo calibro, pericolo per la sicurezza mondiale. Basta moltiplicare gli arsenali di piccole e grandi armi! Anche l’Italia ne è responsabile… Vedi il video su Youtube

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