Via Venezia 112, 25123 Brescia (BS)

Dentro e oltre la guerra ucraina

Tre incontri per approfondire, capire e dire NO al conflitto Martedì 7 Giugno, ore 18.15 - Circolo Archinti, V.le Pavia 26, Lodi La "filiera della morte". Armi, riarmo e industria bellica Incontro con Carlo Tombola Presidente di Weapon Watch (Osservatorio sulle armi nei porti Europei e Mediterranei) e membro di Opal (Osservatorio Permanente sulle Armi Leggere)

Read More

“Porto d’armi”, le rotte degli armamenti

Inchiesta sull’export degli armamenti, tre video con le interviste anche a Carlo Tombola di WW e OPAL  Pietro Adami - Fonte: © TGR - Liguria 30 maggio 2022 Nella prima puntata dell'inchiesta, il passaggio attraverso le banchine, raccontato da Ong e camalli Da otto anni un gruppo di camalli genovesi accompagna con scioperi e manifestazioni il passaggio di navi saudite nel porto cittadino. Navi che trasportano armamenti. Nella prima puntata dell’inchiesta Porto d’armi la Tgr ricostruisce il transito davanti alle banchine del capoluogo ligure. Carri armati, elicotteri, missili e container pieni di esplosivi: il tema non è solo etico. I lavoratori del...

Read More

Gli spari sopra

Conduce Senio Bonini - Fonte: @RAI Agorà Extra 25 maggio 2022 Diretta (col titolo Gli spari sopra) all’ennesima strage avvenuta in una scuola americana, nel Texas, avvenuta poche ore prima (nella notte italiana). Quaranta minuti di approfondimento sul caso di cronaca nera, ma anche e soprattutto sulla cultura delle armi in America, gestita in maniera impeccabile da Bonini, con il contributo di ospiti capaci, tra i quali Barbara Alberti, Sara Manfuso, Giorgio Beretta e Paolo Crepet. Il video

Read More

Anni duemila: un mondo in armi

Il 19 Maggio, alle ore 9:30, all'Auditorium del Consiglio Regionale (via Cavour 4) - Firenze con Giorgio Beretta, Gianni Criveller, Marta Dassù e Gigi Riva, in una Tavola Rotonda su "Anni 2000: un mondo in armi", presieduta da Simone Siliani. Il video 0:05 Nicola Landucci – Consiglio regionale 1:02 Severino Saccardi – intervento 22:29 Alessandra Valpiani – Studentessa collaboratrice di «Testimonianze»: 1 lettura 24:00 Giorgio Beretta – movimento pace e disarmo 53:29 Severino Saccardi 55:40 Gianni Criveller: missionario PIME 1:14:30 Severino Saccardi 1:15:15 Alessandra Valpiani: seconda Lettura 1:18:06 Marta Dassù – direttrice rivista «Aspenia» 1:39:08 Severino Saccardi 1:41:03 Gigi Riva...

Read More

Quante armi legali circolano in Italia

Adil Mauro– Fonte: L’Essenziale 16 maggio 2022 Il 26 gennaio un uomo ha fatto una strage a Licata, in provincia di Agrigento, uccidendo con diverse pistole quattro familiari – il fratello, la cognata e due nipoti adolescenti – per poi togliersi la vita. L’assassino, Angelo Tardino, aveva un porto d’armi per uso caccia. Ma questo è solo uno degli ultimi gravi casi di cronaca legati alla detenzione legale di armi da fuoco. Due mesi prima, a Ercolano, in Campania, il camionista di 53 anni Vincenzo Palumbo aveva esploso undici colpi di pistola dal balcone della sua abitazione contro l’auto in...

Read More

Un 18enne italiano può avere 12 fucili semi automatici: non solo gli USA hanno problemi con le armi

Davide Falcioni – Fonte: Fanpage 16 maggio 2022 Giorgio Beretta, analista dell’Osservatorio permanente sulle armi leggere, spiega perché è troppo facile anche in Italia comprare fucili semi automatici come quelli impiegati per compiere stragi negli Stati Uniti. Payton S. Gendron, un ragazzo statunitense di 18 anni, sabato mattina è uscito dalla sua casa di Conklin (stato di New York) con un fucile semi-automatico Ar-15 in mano e nella testa l'intento di commettere una strage: ha percorso oltre 300 chilometri prima di arrivare a Buffalo e iniziare a sparare nel parcheggio del supermercato Tops, prendendo di mira in particolare afroamericani. La...

Read More

Le armi inviate in scenari di guerra finiscono nelle mani sbagliate e la storia lo dimostra

Luca Attanasio - Fonte: © Domani 11 maggio 2022 È una vetta senza precedenti che segnala una crescita dello 0,7 percento rispetto al 2020 e un incremento del 12 percento negli ultimi dieci anni. In molti casi le armi, esportate dai maggiori spenditori, prima vengono inviate per “aiuto”, come nei casi dell’Afghanistan, dell’Iraq o della stessa Ucraina, poi, una volta terminato il confronto militare, restano sul territorio e finiscono sempre in mani sbagliate. L’elenco degli esempi di ammassamenti di armi sfociati in drammatici fallimenti è talmente lungo da apparire imbarazzante.   Leggi tutto l'articolo

Read More